Tutti, prima o poi, ti faranno la stessa domanda: che cosa farai dopo la scuola? Hai già scelto l’università?
So che questa domanda ti metterà a disagio — ma il problema non è la domanda. (Che diciamocelo: a volte è proprio di circostanza, ma talvolta cela un sincero interesse nei nostri confronti.) Il problema è che sembra che tu debba avere una risposta perfetta. Conviviamo con questa idea di infallibilità delle nostre scelte, qualsiasi esse siano.
Io invece penso che l’idea che tu debba scegliere adesso qualcosa che farai per tutta la vita sia semplicemente sbagliata. La maggior parte delle persone non ha un piano lineare: fa una scelta, fa un passo, scopre cosa succede, sperimenta sulla sua pelle e poi aggiusta, cambia, evolve. Lasciamo spazio all’imprevedibilità delle cose, alle opportunità che cogliamo e a quelle che invece lasciamo andare — e così, passo dopo passo, seguiamo una direzione.
Qui sta il punto: non devi per forza azzeccare la scelta definitiva. Devi partire da una direzione che abbia senso per te, oggi. Non esiste il corso di laurea perfetto, la strada senza rischi o una decisione senza dubbi. I dubbi sono il sale di ogni scoperta.
Devi solo evitare di scegliere a caso senza pensarci. E se sei a un bivio — ecco perché abbiamo chiamato Crossroad questa rubrica — non ti serve la risposta perfetta. Ti serve fare la prima mossa.
Una cosa da fare
Quello che puoi fare adesso è qualcosa di molto più concreto di quello che immagini.
Pensa a cosa ti viene più naturale — non solo cosa ti piace — e credimi, non è detto che le due cose coincidano. Pensaci e scrivilo.
Poi individua il tuo Momento Orientante: un momento della tua vita che ritieni significativo, perché da lì si è accesa una scintilla, un interesse. Può essere l’incontro con un professionista che ti ha ispirato, un’esperienza vissuta di persona, un libro che hai letto. Il motore per fare il tuo primo passo è partire proprio da qui: i tuoi interessi.
Crossroad è la rubrica di alphaorienta.it per chi è a un bivio. Ci torneremo.









