Le migliori università private di Medicina in Italia: costi, accesso e differenze

Una guida per orientarsi tra atenei privati, rette, test di ammissione e nuove alternative rispetto alle università statali.

di Lucia Resta
9 febbraio 2026
1 MIN READ

Ogni anno Medicina ricompare nella vita di migliaia di studenti italiani nello stesso modo: come una decisione pesante, che arriva presto e non lascia molto spazio agli errori. I posti sono pochi, la selezione è dura e il percorso raramente è lineare. C’è chi resta fuori per pochissimo, chi riprova l’anno dopo, chi intanto si iscrive a un altro corso senza sapere se resterà lì. È dentro questa incertezza, fatta di tentativi, attese e scelte rimandate, che negli ultimi anni le università private di Medicina hanno iniziato a entrare sempre più spesso nel ragionamento: non come scorciatoia, ma come un’opzione in più per chi non passa subito la selezione, per chi cerca un percorso più guidato o per chi non se la sente di giocarsi tutto su un unico tentativo.

Scegliere una università privata, però, non è una decisione da prendere alla leggera. Significa mettere in conto costi molto alti, modalità di ammissione diverse e un’esperienza universitaria che non è automaticamente migliore o peggiore rispetto a quella statale, ma segue logiche differenti. È una scelta che va pesata, soprattutto nel lungo periodo.

Questa guida nasce proprio con questo obiettivo: aiutare a orientarsi senza semplificazioni. Capire quali sono le principali università private di Medicina in Italia, come funzionano, quanto costano davvero, come si accede e come si collocano oggi rispetto alle università statali, anche alla luce dell’introduzione del semestre filtro, che ha cambiato il quadro delle alternative disponibili.

Cosa bisogna sapere sulle Università private di Medicina in Italia

Le università private di Medicina in Italia sono poche e tutte riconosciute dal Ministero. Il titolo di laurea in Medicina e Chirurgia ha lo stesso valore legale di quello rilasciato dalle università statali e consente l’accesso alle scuole di specializzazione e all’esercizio della professione.

Le differenze principali non riguardano il titolo, ma:

  • le modalità di accesso, con test di ammissione autonomi;
  • i costi, molto più elevati rispetto alle statali;
  • l’organizzazione della didattica, spesso più guidata e con numeri ridotti;
  • il rapporto con le strutture ospedaliere, in genere diretto e integrato.

Un punto va chiarito subito: studiare in una università privata non garantisce automaticamente una formazione migliore. La qualità del percorso dipende anche dal profilo dello studente, dal metodo di studio e dalla capacità di sfruttare le opportunità offerte.

Le principali università private di Medicina in Italia

Vediamo adesso una rapida panoramica delle principali università private italiane di Medicina.

Humanitas University

Humanitas University è una delle università private di Medicina più riconoscibili in Italia, soprattutto per il legame diretto e strutturale con l’IRCCS Humanitas, uno dei principali ospedali di ricerca del Paese. Università e ospedale condividono spazi, docenti e attività cliniche, rendendo il percorso di studi fortemente integrato con la pratica medica reale.

Key facts

  • Fondazione: 2014
  • Rettore: Luigi Maria Terracciano
  • Studenti: oltre 3.000, provenienti da più di 30 Paesi
  • Sede principale: Pieve Emanuele (Milano), le altre a Bergamo, Castellanza (Va) e Catania
  • Lingua d’insegnamento: Inglese e Italiano
  • L’università è strettamente collegata all’IRCCS Istituto Clinico Humanitas
  • Collabora con istituzioni come la New York University, la Queen Mary University of London e l’Institut Pasteur.

Struttura e offerta formativa

Hunimed offre corsi di laurea a ciclo unico in Medicine and Surgery e MEDTEC School (Medicina e Ingegneria Biomedica), entrambi in inglese, e cinque corsi triennali in ambito sanitario (Infermieristica, Fisioterapia, Osteopatia, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Tecniche di Radiologia Medica). La formazione post-lauream comprende scuole di specializzazione, master e cinque programmi di dottorato in inglese.

Il corso di Medicina e Chirurgia si caratterizza per:

  • integrazione precoce con l’ambiente clinico, già nei primi anni
  • didattica strutturata, che combina lezioni frontali, laboratori e simulazioni
  • forte attenzione al metodo scientifico e alla ricerca, elementi centrali del percorso
  • contesto internazionale, con corsi in lingua inglese e una presenza significativa di studenti e docenti stranieri
  • organizzazione molto guidata, con calendari definiti e carico di studio ben scandito

Nel complesso, l’esperienza universitaria è pensata per accompagnare lo studente in modo progressivo e ordinato all’interno del contesto ospedaliero, riducendo l’improvvisazione ma anche gli spazi di autonomia totale.

A chi è particolarmente adatta

Humanitas University è una scelta coerente per studenti:

  • fortemente motivati verso la medicina clinica e la ricerc
  • interessati a un ambiente internazionale
  • che preferiscono un percorso molto strutturato e guidato, con forte integrazione ospedaliera

È meno indicata per chi cerca massima flessibilità o un’esperienza universitaria più autonoma.

Università Vita-Salute San Raffaele

L’Università Vita-Salute San Raffaele è strettamente legata all’Ospedale San Raffaele, uno dei poli clinici e di ricerca più importanti in Italia. Il corso di Medicina si inserisce in un contesto fortemente orientato alla ricerca scientifica e all’innovazione biomedica, con un’impostazione accademica molto rigorosa.

Key facts

  • Anno di fondazione: 1996
  • Rettore: Enrico Gherlone
  • Facoltà: Medicina e Chirurgia, Psicologia, Filosofia
  • Studenti iscritti: circa 6.700 (A.A. 2024-2025)
  • Sede principale: Milano
  • La sua missione culturale si ispira al principio “Quid est homo?”, che coniuga approccio biologico, psicologico e spirituale all’essere umano.

Struttura e offerta formativa

L’università offre corsi triennali, magistrali e a ciclo unico, oltre a master e dottorati internazionali. Tra i programmi più noti figurano il Medical Doctor Program (in lingua inglese), la laurea magistrale in Health Informatics in collaborazione con il Politecnico di Milano, e il corso in Biotechnology and Medical Biology. La didattica è fortemente legata alla pratica clinica e alla ricerca traslazionale.
UniSR è tra i poli di ricerca più produttivi d’Italia, con oltre 2.600 pubblicazioni scientifiche nel 2023 e un impact factor complessivo superiore a 20.000. È partner strategico di Microsoft nello sviluppo di piattaforme di intelligenza artificiale applicata alla medicina, con applicazioni cliniche in oncologia, cardiologia e diabetologia

Il percorso di Medicina e Chirurgia si distingue per:

  • forte integrazione tra università e ospedale, soprattutto negli anni clinici
  • impostazione scientifica e metodologica solida, con grande attenzione al metodo di studio
  • centralità della ricerca, sia clinica sia di base
  • contesto altamente selettivo, con carichi di studio importanti
  • ambiente internazionale, con percorsi anche in lingua inglese

Nel complesso, l’esperienza universitaria è esigente e strutturata, pensata per studenti con una forte predisposizione allo studio teorico e scientifico.

A chi è particolarmente adatta

Il San Raffaele è indicato per studenti:

  • con un profilo accademico molto solido
  • interessati alla ricerca e all’innovazione biomedica
  • disposti a sostenere carichi di studio elevati

È meno adatta a chi cerca un percorso più graduale o un approccio prevalentemente pratico fin dai primi anni.

Università Cattolica del Sacro Cuore

L’Università Cattolica del Sacro Cuore è una delle università private storiche italiane. Il corso di Medicina è fortemente legato al Policlinico Universitario Gemelli, uno dei principali ospedali universitari del Paese, con una lunga tradizione nella formazione medica.

Key facts

  • Fondazione: 1921, Milano
  • Fondatore: padre Agostino Gemelli
  • Rettore: Elena Beccalli
  • Campus: Milano, Brescia, Piacenza, Cremona, Roma
  • Facoltà: 12, tra cui Medicina e Chirurgia, Economia, Psicologia, Giurisprudenza
  • Partecipa a reti globali come SACRU – Strategic Alliance of Catholic Research Universities

Struttura e offerta formativa

Con dodici facoltà e numerose scuole di specializzazione, l’università offre percorsi di laurea triennali, magistrali e a ciclo unico. La Facoltà di Medicina e Chirurgia (istituita nel 1961) rappresenta un polo d’eccellenza grazie all’integrazione didattica e scientifica con il Policlinico Gemelli. Le altre sedi si distinguono per ambiti quali agraria, economia, scienze sociali e formazione.

Il corso di Medicina e Chirurgia è caratterizzato da:

  • impostazione didattica classica e solida
  • progressiva centralità della formazione clinica, soprattutto negli anni avanzati
  • forte integrazione con il Policlinico Gemelli
  • attenzione alla dimensione etica e deontologica della professione medica
  • contesto strutturato, ma meno orientato alla ricerca pura rispetto ad altri atenei

L’esperienza è quella di una università privata con una forte identità accademica tradizionale.

A chi è particolarmente adatta

La Cattolica è indicata per studenti:

  • che cercano una formazione medica classica e strutturata
  • interessati a un grande ospedale universitario
  • che danno valore alla dimensione etica della professione

È meno indicata per chi punta soprattutto su ricerca scientifica o contesti fortemente internazionali.

Campus Bio-Medico di Roma

Il Campus Bio-Medico di Roma è una realtà privata di dimensioni più contenute rispetto ad altri grandi atenei, ma con una forte identità educativa. Il corso di Medicina è inserito in un contesto che punta molto sulla qualità del rapporto docente-studente e sulla progressiva responsabilizzazione clinica.

Key facts

  • Fondazione: 1993
  • Rettore: Rocco Papalia
  • Sede: Via Álvaro del Portillo 21, Roma
  • Studenti: circa 3.000 (2023)
  • Facoltà: Medicina e Chirurgia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile e One Health
  • Policlinico universitario: Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico
  • Il campus principale sorge nel quartiere Trigoria, immerso nella Riserva Naturale di Decima Malafede. Dal 2027 aprirà due nuovi medical center nei quartieri Eur Torrino e San Paolo.

Struttura e offerta formativa

L’ateneo propone corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico in ambiti medico-sanitari, ingegneristici e delle scienze dell’alimentazione. Il corso internazionale “Medicine and Surgery MedTech” forma il medico-ingegnere del futuro. L’attività scientifica copre biomedicina, bioingegneria, nutrizione, sostenibilità e intelligenza artificiale, con oltre 50 unità di ricerca e numerosi brevetti e spin-off.

Il corso di Medicina e Chirurgia si distingue per:

  • numeri relativamente contenuti, che favoriscono un rapporto diretto con docenti e tutor
  • formazione clinica graduale, ben distribuita lungo il percorso
  • attenzione alla persona, sia nella formazione sia nella pratica medica
  • organizzazione didattica ordinata e guidata
  • contesto meno dispersivo, rispetto a grandi università

L’esperienza universitaria è raccolta e accompagnata, con un forte focus sulla crescita professionale progressiva.

A chi è particolarmente adatta

Il Campus Bio-Medico è indicato per studenti:

  • che preferiscono ambienti meno affollati
  • che beneficiano di un rapporto diretto con docenti e tutor
  • interessati a una formazione clinica graduale e accompagnata

È meno indicato per chi cerca un ambiente molto competitivo o fortemente orientato alla ricerca.

UniCamillus – Roma, Venezia, Cefalù

UniCamillus è un’università privata relativamente giovane, nata con una chiara vocazione internazionale. Il corso di Medicina è pensato per formare medici con uno sguardo attento ai contesti sanitari globali, alla cooperazione e alle dinamiche della sanità internazionale.

L’università trae ispirazione da Camillo de Lellis, riformatore del sistema sanitario nel XVI secolo. UniCamillus mira a formare medici e professionisti della salute attenti ai bisogni dei Paesi in via di sviluppo e ai principi di dignità, rispetto e umanità del paziente. È un’istituzione laica, aperta a studenti di ogni fede e provenienza.

Key facts

  • Fondazione: 2017
  • Rettore: Gianni Profita
  • Sedi: Roma, Venezia, Cefalù
  • Studenti internazionali: circa il 50% del totale
  • Tra le iniziative recenti figura Iteshs, programma finanziato dall’Unione Europea per la formazione sanitaria in Somalia e Camerun

Struttura e offerta formativa

UniCamillus propone corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Scienze dell’alimentazione umana, Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia e altre professioni sanitarie. Tutti i programmi sono orientati alla dimensione internazionale, con percorsi interamente in inglese e opportunità di scambio e doppia laurea nell’ambito di programmi come Erasmus+

Il corso di Medicina e Chirurgia è caratterizzato da:

  • forte orientamento internazionale
  • attenzione ai temi della sanità globale e della cooperazione
  • contesto multiculturale, con studenti di diverse nazionalità
  • didattica strutturata, ma meno tradizionale rispetto ad altri atenei
  • focus su medicina e contesti internazionali, anche extra-europei

L’esperienza universitaria è pensata per chi guarda oltre il contesto sanitario nazionale.

A chi è particolarmente adatta

UniCamillus è indicata per studenti:

  • interessati a una carriera internazionale
  • attratti dai temi della sanità globale e della cooperazione
  • che cercano un ambiente multiculturale

È meno indicata per chi desidera un percorso fortemente tradizionale o centrato esclusivamente sul sistema sanitario italiano.

Quanto costa studiare Medicina in una università privata in Italia

Il costo è uno degli elementi più rilevanti nella scelta di una università privata di Medicina. Le rette sono elevate e, nella maggior parte dei casi, articolate in fasce legate al reddito familiare (ISEE).

La valutazione va sempre fatta sull’intero percorso di sei anni.

  • Campus Bio-Medico di Roma: retta massima intorno ai 18.000 euro l’anno, con riduzioni legate a reddito e merito che possono portare il contributo anche intorno ai 7.000 euro. Pagamento in tre rate.
  • San Raffaele: retta annua di circa 20.000 euro, suddivisa in tre rate. Sono previste agevolazioni e borse di studio, ma il riferimento resta il costo pieno.
  • Università Cattolica: contributo annuale intorno ai 18.000 euro, con possibilità di modulazione e interventi di sostegno economico.
  • Humanitas University: sistema a fasce contributive, con costi che possono arrivare oltre i 20.000 euro l’anno in base all’ISEE.
  • UniCamillus: rette elevate, generalmente oltre i 15.000 euro l’anno, con possibilità di agevolazioni previste dai bandi.

Nel complesso, studiare Medicina in una università privata può comportare, a costo pieno, un investimento superiore ai 100.000 euro complessivi.

Borse di studio e agevolazioni: cosa aspettarsi davvero

Le università private di Medicina prevedono borse di studio e agevolazioni, ma non sono automatiche né garantite. Ogni ateneo pubblica bandi specifici, con criteri legati:

  • al merito
  • alla situazione economica
  • a requisiti definiti annualmente

In sintesi:

  • il Campus Bio-Medico prevede riduzioni concrete legate a reddito e merito;
  • il San Raffaele offre borse e agevolazioni, ma in numero limitato;
  • la Cattolica prevede contributi e interventi di sostegno;
  • Humanitas e UniCamillus offrono agevolazioni secondo criteri stabiliti nei bandi.

Il punto chiave è questo: le borse possono ridurre il costo, ma non vanno mai date per scontate.

Come si accede: i test di ammissione delle università private italiane di Medicina

Ogni ateneo organizza prove di ammissione autonome, con struttura e calendario propri.

  • Campus Bio-Medico: test di 60 quesiti in 100 minuti, con domande di biologia, chimica e fisica.
  • San Raffaele: le procedure di ammissione per l’anno accademico 2026/2027 sono in fase di revisione e aggiornamento.
  • Università Cattolica: test autonomo con logica, cultura scientifica e conoscenze di base. Consta di 60 domande in 60 minuti per il corso in italiano. Il test si svolge in due sessioni e c’è la possibilità di partecipare a entrambe le sessioni per migliorare il proprio punteggio finale.
  • Humanitas University: test HUMAT computer based che valuta competenze scientifiche e capacità di ragionamento.
  • UniCamillus: test autonomo i modalità computer based, consta di 60 domande a risposta multipla su biologia, chimica, fisica, matematica, logica e cultura umanistica e specifica missione umanitaria dell’Università. La struttura è definita nel bando annuale.

I test non sono più semplici, ma diversi. Richiedono una preparazione mirata e lo studio attento dei bandi ufficiali.

Medicina nelle università statali: cosa cambia con il semestre filtro

Negli ultimi anni il confronto tra università statali e università private è cambiato con l’introduzione del semestre filtro nelle statali. Oggi gli studenti possono immatricolarsi, frequentare il primo semestre, sostenere gli esami previsti e solo successivamente entrare in una graduatoria nazionale che stabilisce chi può proseguire nel corso di Medicina.

Questo sistema riduce la barriera iniziale, ma introduce una forte selezione posticipata. Per molti studenti significa vivere i primi sei mesi con un alto livello di pressione e con il rischio concreto di dover cambiare percorso dopo aver iniziato.

Università di Medicina: quando ha senso scegliere una privata

Alla luce del semestre filtro, la scelta tra università privata e statale non è più solo una questione di test, ma di tipo di esperienza e di rischio.

Una università privata può avere senso se:

  • si dispone di risorse economiche adeguate;
  • si cerca certezza del percorso fin dall’inizio;
  • si preferisce un contesto molto strutturato.

Una università statale con semestre filtro può essere più adatta se:

  • il costo delle private è insostenibile;
  • si accetta un alto livello di competizione iniziale;
  • si è disposti a investire più tempo.

Faq: domande frequenti sulle università private di Medicina

Le università private di Medicina sono riconosciute?
Sì. Il titolo di laurea ha lo stesso valore legale di quello rilasciato dalle università statali e consente l’accesso alle specializzazioni.

È più facile entrare in una università privata di Medicina?
No. Il test di ammissione è diverso da quello nazionale, ma la selezione resta alta e il numero di posti è limitato.

Quanto costa studiare Medicina in una università privata?
Le rette sono elevate e, a costo pieno, possono superare i 15–20 mila euro l’anno. In alcuni casi sono previste riduzioni legate al reddito o al merito.

Esistono borse di studio nelle università private di Medicina?
Sì, ma non sono automatiche. Ogni ateneo pubblica bandi specifici e le agevolazioni dipendono da criteri economici e di merito.

Conviene scegliere una università privata se non si passa la selezione statale?
Dipende. Può essere una scelta sensata per chi cerca un percorso più definito e può sostenere i costi, ma non è l’unica alternativa possibile.

Il semestre filtro nelle università statali cambia il confronto con le private?
Sì. Sposta la selezione nel tempo e riduce la barriera iniziale, ma introduce una forte competizione nei primi mesi del percorso.

Studiare Medicina in una università privata limita l’accesso alle specializzazioni?
No. L’accesso alle scuole di specializzazione dipende dal concorso nazionale, non dall’università di provenienza.

Scegliere una università privata migliora le opportunità di carriera?
Non automaticamente. Contano soprattutto la specializzazione scelta, le esperienze cliniche e il percorso personale.

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