Pc e tablet in comodato d'uso per le scuole
Sono state pubblicate le graduatorie delle scuole che potranno ricevere i finanziamenti destinati all’acquisto di computer, tablet, libri e altri strumenti digitali da concedere in comodato d’uso gratuito a docenti e personale ATA. La notizia, però, può generare un equivoco. Le graduatorie non riguardano insegnanti e collaboratori scolastici, ma gli istituti che hanno partecipato al bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Questo significa che il personale non deve presentare alcuna domanda al Ministero e non troverà il proprio nome negli elenchi pubblicati. Per docenti e ATA la fase successiva inizierà direttamente nella scuola di appartenenza. Saranno infatti gli istituti ammessi al finanziamento ad acquistare i dispositivi e a stabilire, attraverso le proprie procedure interne, come assegnarli al personale per esigenze di servizio.
Prima di tutto: le graduatorie non riguardano docenti e ATA
Il bando ministeriale era rivolto esclusivamente alle istituzioni scolastiche. Ogni scuola interessata ha presentato un proprio progetto per ottenere le risorse necessarie ad acquistare dispositivi digitali e altri strumenti utili alle attività didattiche e amministrative. Le graduatorie pubblicate dal Ministero riportano quindi l’elenco delle scuole ammesse e di quelle non ammesse al finanziamento. Non si tratta di una selezione del personale né di un elenco di insegnanti o ATA che riceveranno un computer o un tablet. Per questo motivo non è prevista alcuna candidatura individuale. Chi lavora nella scuola dovrà semplicemente verificare se il proprio istituto è tra quelli finanziati e attendere le comunicazioni della dirigenza o della segreteria.
A cosa servono questi finanziamenti
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la dotazione tecnologica delle scuole e mettere a disposizione del personale strumenti adeguati per svolgere le attività lavorative. Le risorse permettono agli istituti di acquistare computer portatili, tablet, periferiche, software, libri e altri sussidi didattici da concedere in comodato d’uso gratuito. I dispositivi rimangono di proprietà della scuola e vengono affidati temporaneamente ai dipendenti che ne hanno necessità per motivi di servizio.
Si tratta di un intervento significativo anche dal punto di vista economico, perché mette a disposizione oltre 120 milioni di euro destinati alla digitalizzazione delle istituzioni scolastiche.
Quali scuole potevano partecipare
Non tutte le scuole potevano presentare domanda. Il Ministero aveva individuato gli istituti potenzialmente beneficiari e assegnato a ciascuno un importo massimo finanziabile. Entro la scadenza prevista, ogni scuola interessata ha potuto presentare il proprio progetto attraverso la piattaforma ministeriale. La pubblicazione delle graduatorie conclude quindi la fase di valutazione delle candidature e permette di conoscere quali istituti potranno accedere ai finanziamenti. Gli elenchi sono organizzati per Regione, così da rendere più semplice la ricerca della propria scuola.
Come verificare se la propria scuola è stata ammessa
Le graduatorie sono disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per sapere se il proprio istituto è stato finanziato è sufficiente consultare l’elenco della propria Regione e cercare la denominazione della scuola oppure il codice meccanografico. Le scuole ammesse potranno procedere con gli acquisti previsti dal progetto, mentre quelle escluse non riceveranno il finanziamento. In alcuni casi potranno esserci successivi scorrimenti della graduatoria, ad esempio se qualche istituto dovesse rinunciare alle risorse assegnate.
Quali dispositivi potranno essere acquistati
Quando si parla di comodato d’uso si pensa subito ai computer portatili, ma il finanziamento è più ampio.
Le scuole potranno acquistare notebook, tablet, periferiche hardware, webcam, cuffie, microfoni, tavolette grafiche, software e altri strumenti utili allo svolgimento delle attività didattiche e amministrative. Sono previsti anche libri e sussidi didattici. Ogni istituto potrà scegliere come utilizzare le risorse in base al progetto presentato e alle proprie esigenze organizzative. Per questo motivo non tutte le scuole acquisteranno necessariamente gli stessi dispositivi.
Chi potrà ricevere PC e tablet
I beni acquistati sono destinati al personale scolastico e possono essere assegnati sia ai docenti sia al personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Questo, però, non significa che ogni dipendente riceverà automaticamente un computer o un tablet. Le risorse disponibili potrebbero infatti non essere sufficienti per coprire l’intero organico.
Sarà quindi ogni scuola a individuare i criteri di assegnazione, valutando le reali esigenze di servizio e le attività per cui i dispositivi risultano necessari.
Gli insegnanti devono fare domanda?
Non serve che le insegnanti facciano domanda: la procedura ministeriale si è conclusa con la candidatura delle scuole.
Gli insegnanti e il personale ATA non devono compilare moduli né inviare richieste al Ministero. Saranno le singole istituzioni scolastiche, una volta acquistati i dispositivi, a comunicare eventuali modalità di richiesta o di assegnazione attraverso circolari interne. Per questo motivo è consigliabile monitorare il sito della propria scuola, il registro elettronico, la posta istituzionale o le comunicazioni della segreteria.
Come funzionerà il comodato d'uso
Una volta acquistati, i dispositivi entreranno a far parte del patrimonio della scuola. L’istituto potrà concederli temporaneamente al personale attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, nel quale saranno indicate durata dell’assegnazione, modalità di utilizzo e condizioni di restituzione. Il computer o il tablet, quindi, non diventano di proprietà del dipendente. Rimangono beni della scuola e dovranno essere restituiti al termine del periodo stabilito o quando verranno meno le esigenze che ne hanno giustificato l’assegnazione.
Il comodato sostituisce la Carta del docente?
Riceve device in comodato d’uso non comporta modifiche ai diritti previsti dalla normativa sulla Carta del docente. Si tratta di due strumenti completamente diversi. La Carta del docente è una misura individuale destinata alla formazione e all’aggiornamento professionale degli insegnanti. I dispositivi acquistati attraverso questo finanziamento, invece, appartengono alla scuola e vengono messi a disposizione del personale esclusivamente per esigenze di servizio.
Quando arriveranno computer e tablet
La pubblicazione delle graduatorie rappresenta soltanto il primo passo. Prima della consegna sarà necessario completare le procedure di acquisto, ricevere i dispositivi, verificarne il funzionamento e predisporre tutta la documentazione necessaria per il comodato. Per questo motivo i tempi potranno variare da una scuola all’altra. Alcuni istituti potrebbero riuscire a distribuire i dispositivi già all’inizio del prossimo anno scolastico, mentre altri avranno bisogno di qualche settimana in più.
Un investimento sulla digitalizzazione della scuol
Negli ultimi anni il lavoro del personale scolastico è diventato sempre più digitale. Registri elettronici, piattaforme per la didattica, gestione documentale e comunicazioni con famiglie e studenti richiedono strumenti adeguati e costantemente aggiornati. L’obiettivo di questo finanziamento è proprio quello di rafforzare le dotazioni tecnologiche delle scuole e ridurre la necessità, ancora molto diffusa, di utilizzare computer personali per svolgere attività lavorative. L’efficacia della misura dipenderà naturalmente anche dalla capacità delle singole scuole di organizzare la distribuzione dei dispositivi e di integrarli nelle proprie attività quotidiane.
Cosa devono fare adesso docenti e ATA
Per il personale scolastico il primo passo è semplice: verificare se la propria scuola compare tra quelle ammesse al finanziamento. Se l’istituto è stato selezionato, sarà la scuola stessa a comunicare come intende procedere con gli acquisti e con l’eventuale assegnazione dei dispositivi. Non è quindi necessario presentare alcuna domanda al Ministero né effettuare ulteriori adempimenti.
La pubblicazione delle graduatorie segna l’inizio della fase operativa. Per capire quando computer e tablet saranno effettivamente disponibili occorrerà seguire le comunicazioni del proprio istituto, che definirà tempi, criteri e modalità di assegnazione in base alle proprie esigenze organizzative.









